Il progetto

Arte contemporanea pour tout le monde

Radadart-arte-contemporanea-bio-Donatella-Bertelli

“L’opera d’arte non è diversa da un testo letterario, una composizione musicale o teatrale”.

Proviamo a chiederci se siamo disposti ad ascoltare con gli occhi e parlare con il cuore e con tutti i nostri sensi per andare oltre la cornice, che spesso inquadra e ingabbia. Se la risposta è sì, riusciremo a porci attivamente e in simbiosi con l’artista. Un’opera d’arte, se davvero è tale, ci costringe a prendere coscienza che il presente non è mai sufficiente e il suo lato inquietante può diventare un compagno di viaggio lungo un’avventura dai finali sorprendenti, a volte piacevoli e a volte inquietanti.

La curatrice

Donatella Bertelli

“Per molti anni ho insegnato storia dell’arte e ogni volta che parlavo agli alunni mi sembrava di raccontare qualcosa di nuovo, scoprivo così un artista e poi un altro, e mi si schiudeva attraverso il loro linguaggio il volto sfaccettato della bellezza. La grande gioia è stata portare i ragazzi nei musei e, anche se nel fervore della lezione dal vivo mi accorgevo che tanti si allontanavano, vedevo sui visi di chi restava, interesse e curiosità per l’opera d’arte che avevano di fronte e per i pensieri che scaturivano. La storia dell’arte forse non si può insegnare, almeno non nel senso stretto della parola, ma credo si possa condividere intellettualmente ed emotivamente, per poi coltivarla e svilupparla.”

“Dopo anni ritrovo giovani uomini e giovani donne, miei ex allievi, che ricordano vivamente le teorie impressioniste, mi raccontano di aver visitato con curiosità il Louvre o di aver visto le ninfee di Monet. Per me è sempre una grande gioia sentire che l’arte è parte della loro vita e sono felice di averli aiutati a conoscere questo amore.

Sono architetto e, per il semplice fatto di dedicarmi allo spazio del vivere dell’abitare, mi occupo d’arte, perché l’architettura abbraccia tutte le manifestazioni estetiche, le comprende e le compendia. Rada D’Art è quindi un punto di approdo, ma anche un luogo di partenza per un viaggio sempre nuovo verso la contemporaneità, con il cuore e l’amore per l’arte e gli artisti.”